{"id":23992,"date":"2018-02-07T16:25:54","date_gmt":"2018-02-07T16:25:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orlan.eu\/opere\/disegni\/"},"modified":"2026-09-09T15:12:51","modified_gmt":"2026-09-09T15:12:51","slug":"disegni","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.orlan.eu\/it\/opere\/disegni\/","title":{"rendered":"Disegni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Disegni vari, 2017<\/strong><\/p>\nngg_shortcode_0_placeholder\n<p><em><strong>Disegni, Inclinazione, Pennello,<\/strong><\/em><strong> In<\/strong><strong>stituto<\/strong><strong> Google,<\/strong><strong> 2016<\/strong><\/p>\n<table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; background-color: #ebebeb; border-style: none;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 100%;\">\n<p style=\"text-align: left;\">Il Google Institute ha proposto a ORLAN di provare un nuovo strumento tecnologico che permette di creare disegni luminosi nello spazio. L&#8217;artista realizza una serie di autoritratti surreali in movimento. <\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\nngg_shortcode_1_placeholder\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8412 alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.orlan.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Untitled_95_00.gif?resize=220%2C220\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"220\"><\/p>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8413 alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.orlan.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Untitled_95_01.gif?resize=219%2C219\" alt=\"\" width=\"219\" height=\"219\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong><em>Disegni preliminari dell&#8217;ORLANo\u00efde<\/em><\/strong><strong><em>,<\/em> 2014<\/strong><\/p>\r\n\r\nngg_shortcode_2_placeholder\r\n\r\n<p><strong><em>Autoritratto con il sangue<\/em>, realizzato durante la <em>settima operazione-performance chirurgica<\/em>, 1993<\/strong><\/p>\r\n<table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; background-color: #ebebeb; border-style: none;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 100%;\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">Il 30 maggio 1990, in una chiesa sconsacrata chiamata \u201cAll Saints\u201d a Newcastle, in Inghilterra, ORLAN annuncia, durante una performance-rituale inaugurale, la sua decisione di intraprendere le Operazioni-Chirurgiche-Performance leggendo il suo manifesto dell\u2019Arte Carnale che aveva scritto nel 1989.&nbsp;<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\"><div class=\"bg-margin-for-link\"><input type='hidden' bg_collapse_expand='6aa1a2ff9ed527036995154' value='6aa1a2ff9ed527036995154'><input type='hidden' id='bg-show-more-text-6aa1a2ff9ed527036995154' value='Show More'><input type='hidden' id='bg-show-less-text-6aa1a2ff9ed527036995154' value='Show Less'><div id='bg-showmore-hidden-6aa1a2ff9ed527036995154' >\n<p style=\"text-align: left\">LA REINCARNAZIONE DI SANTA ORLAN O IMMAGINI NUOVE \u2013 IMMAGINI CHIAMATE OPERAZIONI \u2013 INTERVENTI CHIRURGICI \u2013 PERFORMANCE, \u00e8 una serie di 9 performance realizzate da ORLAN tra il 1990 e il 1993 a Parigi, a Bruxelles e a New York. ORLAN ha creato questa serie per stravolgere la chirurgia dalle sue solite pratiche di miglioramento e ringiovanimento e per eseguire interventi chirurgici che non dovevano portare bellezza, ma bruttezza, mostruosit\u00e0, indesiderabilit\u00e0. &nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">L\u2019idea centrale di questi interventi chirurgici era quella di combattere gli stereotipi, i modelli prestabiliti. ORLAN non \u00e8 contro la chirurgia estetica, ma contro l\u2019uso che se ne fa. Usa quindi questa tecnica per inventare un \u201cio che mi amo\u201d, sfidando la maschera dell\u2019innato. La prima condizione concordata con i vari chirurghi era l\u2019assenza di dolore, perch\u00e9 ORLAN \u00e8 a favore del CORPO-PIACERE. Per ogni performance, ORLAN decorava la sala operatoria, che con questo gesto diventava il suo studio d\u2019artista. Lei e tutto il personale medico indossavano costumi realizzati da uno stilista di fama che collaborava con l\u2019artista. Le performance erano accompagnate da letture e, quando il gesto operatorio lo permetteva, ORLAN produceva immagini, realizzava film, video, foto, disegni con il suo sangue e le sue dita, reliquiari con il proprio grasso e la propria carne, una sorta di \u00absindoni\u00bb realizzati con il proprio sangue essiccato e la garza medica proveniente dall\u2019intervento, sulla quale ha effettuato dei trasferimenti fotografici, e oggetti poi esposti in musei e gallerie.  <\/div><\/div><a id='bg-showmore-action-6aa1a2ff9ed527036995154' class='bg-showmore-plg-link bg-arrow '  style=\" color:#b51616;;\" href='#'>Show More<\/a>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; background-color: #ebebeb; border-style: none;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 100%;\">\n<p style=\"text-align: left;\">La settima performance-intervento chirurgico, intitolata \u201cOmnipr\u00e9sence\u201d, si \u00e8 svolta il 21 novembre 1993 a New York in collaborazione con la Sandra Gering Gallery.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Durante questa operazione, ORLAN \u00e8 stata operata dalla chirurga femminista dott.ssa Marjorie Kramer e vestita dalla stilista Lan Vu e dal suo team. I fotografi erano Robert Puglisi e Vladimir Sichov per Sipa-Press (le foto sono libere da diritti d&#8217;autore).  &nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><div class=\"bg-margin-for-link\"><input type='hidden' bg_collapse_expand='6aa1a2ff9ee572016225413' value='6aa1a2ff9ee572016225413'><input type='hidden' id='bg-show-more-text-6aa1a2ff9ee572016225413' value='Show More'><input type='hidden' id='bg-show-less-text-6aa1a2ff9ee572016225413' value='Show Less'><div id='bg-showmore-hidden-6aa1a2ff9ee572016225413' >\n<p style=\"text-align: left\">Tra il team medico e quello dello STUDIO ORLAN c\u2019era una donna specializzata nella lingua dei segni per non udenti e ipoudenti, e questa figura era l\u00ec per ricordarci che tutti noi, in certi momenti, siamo non udenti e ipoudenti. La sua presenza in sala operatoria metteva in scena un linguaggio del corpo. C\u2019erano anche, come assistente, Rapha\u00ebl Cuir, il videomaker Tom Klinkowstein che si occupava della trasmissione via satellite, Sophie Thompson si occupava della traduzione in inglese e la famosa conduttrice di punta dell\u2019epoca, Connie Chung, che aveva chiesto di stare in sala operatoria con ORLAN e ha realizzato un servizio completo trasmesso dalla CNN nel telegiornale delle 20:00. \u00c8 venuta in Francia per assistere al matrimonio di ORLAN con Rapha\u00ebl Cuir in Sologne.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Durante questo intervento leggendario, ORLAN si \u00e8 fatta inserire delle protesi in silicone solido, che di solito si mettono sugli zigomi per accentuarli, su entrambi i lati della fronte. L\u2019idea era quella di fare un intervento che non dovesse conferire bellezza, ma al contrario creare un effetto sgradevole, quasi mostruoso. ORLAN ha voluto dimostrare che la bellezza \u00e8 un diktat dell\u2019ideologia dominante in un determinato contesto geografico e storico nel corso del tempo. Queste protuberanze sono diventate strumenti di seduzione. ORLAN dice: \u00ab\u00c8 la mia decappottabile\u00bb.    &nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Questa performance \u00e8 stata trasmessa in diretta via satellite grazie a Christian Vanderborght al Centro Georges Pompidou di Parigi, al Centro Mac Luhan di Toronto, al Centro multimediale di Banff in Canada, in Belgio, in Germania, in Lettonia, in Giappone, nei Paesi Bassi, a New York, a Santa Monica e in Francia a Nizza e a Lione. Gli spettatori e le spettatrici potevano quindi seguire l\u2019operazione da diversi paesi del mondo e porre domande alle quali ORLAN rispondeva in diretta non appena il gesto operatorio glielo permetteva. Tra i partecipanti alla trasmissione via satellite al Centre Georges Pompidou c\u2019erano, tra gli altri, Gladys Fabre, Jean-Paul Fargier, Christian Vanderborght e Fran\u00e7ois Barr\u00e9, presidente del Centro.    <\/div><\/div><a id='bg-showmore-action-6aa1a2ff9ee572016225413' class='bg-showmore-plg-link bg-arrow '  style=\" color:#b51616;;\" href='#'>Show More<\/a>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\nngg_shortcode_3_placeholder\n\r\n<p><b><i>Disegno preliminare dei costumi per l\u2019Operazione-chirurgica-performance n. 1, detta \u201cL\u2019Unicorno\u201d, <\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>1990<\/strong>.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br><\/span><\/p>\r\n<table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; background-color: #ebebeb; border-style: none;\">\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td style=\"width: 100%;\">\r\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: revert; font-family: inherit;\">Il 30 maggio 1990, in una chiesa sconsacrata chiamata \u201cAll Saints\u201d a Newcastle, in Inghilterra, ORLAN annuncia, durante una performance-rituale inaugurale, la sua decisione di intraprendere le Operazioni-Chirurgiche-Performance leggendo il suo manifesto dell\u2019Arte Carnale che aveva scritto nel 1989.&nbsp;<\/span><\/p>\r\n<p style=\"text-align: left;\"><div class=\"bg-margin-for-link\"><input type='hidden' bg_collapse_expand='6aa1a2ff9ef2d9059155690' value='6aa1a2ff9ef2d9059155690'><input type='hidden' id='bg-show-more-text-6aa1a2ff9ef2d9059155690' value='Show More'><input type='hidden' id='bg-show-less-text-6aa1a2ff9ef2d9059155690' value='Show Less'><div id='bg-showmore-hidden-6aa1a2ff9ef2d9059155690' >\r\n<p style=\"text-align: left\">LA REINCARNAZIONE DI SANTA ORLAN O IMMAGINI NUOVE \u2013 IMMAGINI CHIAMATE OPERAZIONI \u2013 INTERVENTI CHIRURGICI \u2013 PERFORMANCE, \u00e8 una serie di 9 performance realizzate da ORLAN tra il 1990 e il 1993 a Parigi, a Bruxelles e a New York. ORLAN ha creato questa serie per stravolgere la chirurgia dalle sue solite pratiche di miglioramento e ringiovanimento e per eseguire interventi chirurgici che non dovevano portare bellezza, ma bruttezza, mostruosit\u00e0, indesiderabilit\u00e0. &nbsp;<\/p>\r\n<p style=\"text-align: left\">L\u2019idea centrale di questi interventi chirurgici era quella di combattere gli stereotipi, i modelli prestabiliti. ORLAN non \u00e8 contro la chirurgia estetica, ma contro l\u2019uso che se ne fa. Usa quindi questa tecnica per inventare un \u201cio che mi amo\u201d, sfidando la maschera dell\u2019innato. La prima condizione concordata con i vari chirurghi era l\u2019assenza di dolore, perch\u00e9 ORLAN \u00e8 a favore del CORPO-PIACERE. Per ogni performance, ORLAN decorava la sala operatoria, che con questo gesto diventava il suo studio d\u2019artista. Lei e tutto il personale medico indossavano costumi realizzati da uno stilista di fama che collaborava con l\u2019artista. Le performance erano accompagnate da letture e, quando il gesto operatorio lo permetteva, ORLAN produceva immagini, realizzava film, video, foto, disegni con il suo sangue e le sue dita, reliquiari con il proprio grasso e la propria carne, una sorta di \u00absindoni\u00bb realizzati con il proprio sangue essiccato e la garza medica proveniente dall\u2019intervento, sulla quale ha effettuato dei trasferimenti fotografici, e oggetti poi esposti in musei e gallerie.  <\/div><\/div><a id='bg-showmore-action-6aa1a2ff9ef2d9059155690' class='bg-showmore-plg-link bg-arrow '  style=\" color:#b51616;;\" href='#'>Show More<\/a>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n\r\nngg_shortcode_4_placeholder\r\n&#13;\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00a0<\/p>&#13;\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Disegni vari, 2017 Disegni, Inclinazione, Pennello, Instituto Google, 2016 Il Google Institute ha proposto a ORLAN di provare un nuovo strumento tecnologico che permette di creare disegni luminosi nello spazio. L&#8217;artista realizza una serie di autoritratti surreali in movimento. &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Disegni preliminari dell&#8217;ORLANo\u00efde, 2014 Autoritratto con il sangue, realizzato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":23623,"menu_order":8,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_eb_attr":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_s2mail":"","ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-23992","page","type-page","status-publish","hentry"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orlan.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/23992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orlan.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orlan.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orlan.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orlan.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23992"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orlan.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/23992\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23993,"href":"https:\/\/www.orlan.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/23992\/revisions\/23993"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orlan.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/23623"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orlan.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}